SERBIA, BELGRADO – “Siamo in guerra contro l’ Isis e dobbiamo agire ed essere determinati ad anientarlo, ha detto John Kerry intervenendo giovedi a Belgrado alla 22ma Conferenza ministeriale dell’Osce.
Il Segretario di Stato Usa ha parlato di “distorsione della religione che viene presa in ostaggio dall’ideologia malata dell’ Isis e dai suoi “metodi impensabili di violenza”.
“Non c’è nulla da negoziare con loro”, ha detto Kerry, che ha espresso cordoglio per il cittadino russo decapitato dai terroristi dello Stato Islamico e per tutte le altre vittime dell’organizzazione.
Per Kerry tuttavia “senza forze sul terreno non riusciremo a completare la nostra azione contro l’Isis. Serve un fronte compatto”.