– TEL AVIV, 27 GIU – Hello Kitty dice 'Shalom' a
Israele. La divisione europea dell'azienda giapponese Sanrio,
ideatrice della gattina col fiocco che fa impazzire ragazzine (e
mamme) di mezzo mondo, ha annunciato la prossima apertura di 18
negozi nello Stato ebraico, per un investimento valutato intorno
ai 2-3 milioni di dollari. La prima boutique monomarca sara'
inaugurata nei prossimi giorni, nel centro commerciale di
Givatayim, a Tel Aviv. ''Malgrado le dimensioni ridotte, il
mercato israeliano ha un grande potenziale'', ha spiegato
Roberto Lanzi, direttore italiano della divisione EMEA (Europa,
Medio Oriente, Africa).
''Il famoso gatto giapponese fa 'aliyah' (immigrazione)'',
titola oggi il sito del quotidiano Yediot Ahronot. I fan
israeliani del marchio sono in fibrillazione. ''Le due cose che
amo di piu' al mondo? Israele e Hello Kitty'', scrive eccitata
una lettrice del sito, mentre sui social network, twitter in
testa, la notizia sta rimbalzando con entusiasmo da diverse ore.
Ma non tutti hanno gradito l'annuncio. La novita' ha irritato
il fronte del boicottaggio anti-israeliano, che sta facendo
pressioni sull'azienda nipponica per indurla a rivedere la
decisione. La Sanrio, tuttavia, non appare intenzionata a
tornare sui propri passi: e anzi ha fatto sapere che, a breve,
sbarcheranno in Israele anche My Melody, Chococat e Keroppi, gli
''amici'' di Hello Kitty. .
