
ISRAELE, TEL AVIV – Israele รจ nella Striscia di Gaza e avanza anche se per ora non di molto, perchรจ la sua รจ soprattutto una caccia ai tunnel di Hamas. Lo ha detto giovedi sera e ripetuto venerdi Benyamin Netanyahu: quello รจ l’obiettivo. Ma se occorre, l’ordine impartito all’esercito – ha spiegato – “รจ di tenersi pronto ad una possibile estensione significativa dell’operazione”.
Ne ha parlato anche con il presidente Barack Obama, con cui ha avuto una telefonata (segnata dal suono delle sirene di allarme su Tel Aviv), e con il quale ha rivendicato il diritto di Israele a difendersi dai razzi. “Nessun Paese puรฒ accettare che razzi siano sparati ai suoi confini”, ha risposto Obama, aggiungendo tuttavia che “gli Stati Uniti e gli alleati sono preoccupati per i rischi di un’ulteriore escalation e per le perdite di vite innocenti”.
Anche venerdi intere famiglie sono state sterminate dai tiri dei carri armati. L’ingresso nella Striscia – le truppe sono accompagnate dalla costante azione dell’artiglieria – ha provocato, secondo fonti mediche palestinesi, almeno 51 morti (il totale dall’inizio รจ di 292, 2.200 i feriti). Ma anche un soldato israeliano รจ deceduto: sulla sua morte รจ stata aperta un’inchiesta nella possibilitร che sia stata causata da fuoco amico. A fronte della situazione il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon – prima della riunione urgente del Consiglio di sicurezza convocata sul tema venerdi sera – si รจ detto “allarmato” per la grave escalation delle ultime 24 ore ed ha chiesto lo “stop immediato delle ostilitร ”.
Ban ha sottolineato che “Israele deve fare molto di piรน per fermare l’uccisione di civili”, provocando una protesta di Netanyahu, che lo ha chiamato per contestare il paragone fatto “tra Israele e Hamas”. Ed in serata, dal Palazzo di vetro รจ arrivata la notizia che il segretario generale sabato parte per il Medio Oriente per esprimere solidarietร a israeliani e palestinesi. Papa Francesco ha telefonato sia al presidente Shimon Peres sia al leader palestinese Abu Mazen, condividendo le sue “gravissime preoccupazioni” nell’attuale situazione di conflitto.
Lo scenario a Gaza – che Hamas ha promesso sarร “la tomba” dei soldati israeliani – รจ catastrofico: non solo per la notte passata in fuga dai tank dell’esercito che avanzavano, ma anche per l’impossibilitร durante il giorno di trovare scampo dai combattimenti. “Il numero di persone che cercano rifugio nelle strutture dell’Unrwa fra ieri e oggi – ha indicato il portavoce dell’organizzazione Onu, Chris Gunness – รจ aumentato da 22.000 a piรน di 40.000”. Nello stesso tempo รจ continuato il lancio dei razzi contro Israele: solo dalla mezzanotte di venerdi secondo l’esercito israeliano sono stati 73. Ed altri sono stati lanciati durante il giorno verso il sud e il centro di Israele, compresa Tel Aviv.
Nella strategia dell’esercito israeliano obiettivo primario a Gaza รจ rimasto per tutto il giorno quello dei tunnel. Del resto, giร ieri, prima dell’avvio dell’operazione di terra, Hamas aveva provato due infiltrazioni nel territorio dello stato ebraico. Venerdi, secondo il portavoce, ne sono stati scoperti tredici, “usati per contrabbandare armi ed eseguire attacchi terroristici”. “Sotto Gaza – ha detto il portavoce militare Peter Lerner – c’รจ un’altra Gaza sotterranea”. Nel confronto con Hamas, la tv israeliana ha riferito che soldati israeliani hanno “neutralizzato” in extremis un kamikaze palestinese che puntava verso di loro a bordo di una motocicletta.
Se sul terreno รจ la guerra a prevalere, la diplomazia – dopo i due rifiuti di Hamas alla mediazione egiziana – ancora รจ sembrata non riuscire a trovare la strada giusta per una possibile tregua: i due potenziali mediatori del conflitto, Egitto e Turchia (dove รจ arrivato Abu Mazen), si accusano e insultano a vicenda. Non a caso, il ministro degli Esteri del Cairo Sameh Shoukri ha accusato la Turchia e il Qatar, potenze regionali rivali in questa fase, di sabotare deliberatamente lo sforzo di mediazione egiziano. In questo contesto il segretario di Stato Usa John Kerry, per la seconda volta, ha rinunciato al suo viaggio al Cairo.
