Israele, rabbini: "Non si lascino reggiseni sulla tomba del Santo Uziel"

TEL AVIV – La fede religiosa e' sempre lodabile, ma non quando spinge ad abbandonare biancheria intima sulla tomba di un rabbino morto duemila anni fa in odore di santita'. Lo hanno detto al quotidiano Maariv ambienti rabbinici commentando il week-end di fervore religioso che da venerdi' ha indotto 25 mila israeliani 'single' (maschi e femmine) a visitare in Galilea la tomba del rabbino Yonatan Ben Uziel nella speranza che la sua anima possa intercedere in Cielo e trovare per loro uno sposo o una sposa.

In passato, allo scopo di rafforzare in qualche modo le implorazioni all'anima del rabbino (morto celibe, e dunque presumibilmente sensibile alla questione), molte donne hanno lasciato presso la sua tomba reggiseni e anche mutandine.

Il fenomeno, scrive il giornale, ha creato la massima indignazione fra i rabbini della Galilea. La custodia della tomba e' stata rafforzata e adesso viene consentito alle fedeli di lasciare, al massimo, un foulard, decisamente meno allusivo.

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luiss_vcontursi