BHUBANESWAR, 18 MAR – Le autorita' dello Stato indiano di Orissa ritengono che l'ultimatum che scade oggi posto dai maoisti nell'audio messaggio in cui rivendicano il rapimento di Paolo Bosusco e Claudio Colangeli ''non puo' valere piu' dopo la disponibilita' manifestata dal 'chief minister' Naveen Patnaik''. Lo ha appreso l'ANSA da fonti del ministero dell'Interno dell'Orissa. ''Riteniamo davvero – ha detto un portavoce all'ANSA – che dopo che abbiamo aperto ad un possibile dialogo sulle rivendicazioni da loro poste, i maoisti dovrebbero darci un segnale di flessibilita' per poter procedere''.
In un primo appello in mattinata, il 'chief minister' aveva definito il sequestro ''inaccettabile'' sostenendo che i due italiani avrebbero dovuto essere rilasciato ''per ragioni umanitarie''.
Patnaik aveva concluso che ''il governo e' aperto a tutte le ipotesi che siano nell'ambito della legge''
