
LOS ANGELES – Joe Francis, il produttore di “Girls Gone Wild“, una serie di film hard creati nel 1997, è stato condannato a 270 giorni di carcere per aver aggredito tre donne. Francis dovrà anche sottoporsi ad un anno di psicoterapia.
La condanna è arrivata dopo che l’avvocato di Francis aveva tentato invano di chiedere al giudice un nuovo processo perché, secondo la tesi della difesa, una delle accusatrici aveva mentito.
“Celebrità o no, resterà in carcere per i propri reati”, ha detto il procuratore Carmen A. Trutanich. “Le vittime in questo processo dovrebbero essere lodate per il loro coraggio nel denunciare le aggressioni e nel non essere intimidite dalla notorietà del loro aggressore”.
Le vittime hanno raccontato alla polizia che erano andate al Supper Club di Hollywood a festeggiare il diploma di una collega e hanno avuto una breve conversazione con Francis. Alla fine della serata Francis ha stretto una di loro e l’ha strattonata dentro alla propria limousine. Le altre due donne hanno seguito la loro amica, pensando che Francis avrebbe dato loro un passaggio.
Ma mentre erano tutti in auto la guardia del corpo e l’autista di Francis hanno impedito alle donne di uscire dalla macchina. L’auto si è diretta alla casa di Francis e lì il produttore avrebbe aggredito le donne, sbattendole per terra, tirandole per i capelli e stringendole alla gola. Poi le avrebbe minacciate di non avvertire la polizia. Le donne, invece, hanno chiamato il 911.
