Kenya, l'Aja: Processo sulle violenze dopo le elezioni del 2008

BRUXELLES, 30 AGO – La Corte penale internazionale (Cpi) dell'Aja si occuperà dei casi di violenze verificatesi in Kenya dopo le elezioni 2007-2008. Lo ha confermato oggi la Camera d'appello della stessa Corte che ha respinto le contestazioni del governo del paese africano.

Sei kenioti, tra cui il vicepresidente Uhuru Kenyatta e l'ex ministro William Ruto, entrambi candidati alle elezioni presidenziali del 2012, sono perseguiti dalla Corte penale internazionale per crimini contro l'umanità in seguito alle violenze avvenute nel 2007-2008 che fecero quasi 1.200 morti.

Oggi la Camera d'appello ha stabilito che nella sua valutazione preliminare i giudici della Corte internazionale non hanno commesso alcun errore giuridico o di procedura, contrariamente a quanto affermava il Kenya nel suo appello presentato il 6 giugno scorso.

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Maria Elena Perrero