BRUXELLES – Duro attacco del procuratore
della Corte penale internazionale (Cpi), Luis Moreno Ocampo, al
governo del Kenya che ''con un clima di paura'' cerca di
bloccare le indagini avviate dalla stessa Corte dell'Aja sulle
violenze verificatesi nel Paese africano dopo le elezioni nel
2007-2008.
''Alti rappresentanti del governo a torto presentano gli
sforzi della Corte penale internazionale per rendere giustizia
alle vittime come un attentato alla sovranita' del Kenya'', ha
sottolineato Ocampo in un comunicato. Il governo, ha aggiunto,
''sta facendo campagna politica perche' le indagini siano
bloccate''.
Questo comportamento, ha osservato Ocampo, ''non solo invia
un cattivo segnale, ma contribuisce a creare un clima di paura
che colpisce i potenziali testimoni e alla fine influisce sulle
inchieste nazionali e internazionali''.
Sei kenioti, tra cui il vicepresidente Uhuru Kenyatta e l'ex
ministro William Ruto, potenziali candidati per le presidenziali
nel 2012, sono perseguiti dalla Corte penale internazionale per
crimini contro l'umanita' in seguito alle violenze che nel
2007-2008 fecero quasi 1.200 morti. Una delegazione della Corte
avviera' da domani una missione in Kenya per proteggere i
testimoni.
