NAIROBI, 9 OTT – Il primo ministro kenyano, Raila Odinga, ha annunciato la volonta' del governo di accelerare la costruzione dello stabilimento nucleare programmato nel corso della prima Conferenza Nazionale sull'Energia nel 2008, per colmare il disavanzo energetico del Paese.
Odinga ha spiegato a Costweek.com che gli esperti incaricati di occuparsi dello studio di fattibilita' per la costruzione del reattore nucleare stanno indugiando troppo di fronte alla necessita' di fornire al Paese risposte concrete in campo energetico: entro cinque anni il Kenya dovrebbe essere dotato di almeno due reattori nucleari.
''Ogni Paese ha le proprie priorita' che sono dettate da interessi strategici nazionali, e ogni decisione deve essere assunta sulla base di tali interessi'', ha detto il premier in un comunicato diffuso nei giorni scorsi. L'obiettivo e' quello di accrescere la produzione di energia dagli attuali 1.460 a 21.620 mega watt entro il 2030. La mancata attuazione dei progetti chiave individuati nella prima Conferenza Nazionale per l'Energia sarebbero per il primo ministro la principale causa dell'aumento di prezzo dell'elettricita' e del petrolio e della carenza di combustibili.
