BAGHDAD, 6 SET – L'artiglieria iraniana e turca hanno continuato anche oggi i bombardamenti sul Kurdistan iracheno nel tentativo di distruggere le basi di movimenti separatisti curdi. Lo hanno riferito testimoni, aggiungendo che gli abitanti di dieci villaggi sono stati costretti a lasciare le loro case negli ultimi tre giorni per cercare rifugio in zone piu' sicure.
Un giornalista che vive nella regione, Mahdi Dawud, ha detto che i profughi si sono trasferiti nella citta' di Sidikan, dove altri abitanti delle zone colpite continuano ad affluire. ''Del fumo e' stato visto alzarsi dalle aree bombardate, ma una stima dei danni o delle perdite umane non e' stata possibile a causa della loro distanza'', ha aggiunto il giornalista.
Secondo fonti locali citate dall'agenzia irachena Nina, anche aerei turchi hanno partecipato ai bombardamenti nelle aree di confine vicino a Sidakan, provocando ''danni materiali''. Le aree di confine del Kurdistan iracheno hanno subito nelle ultime settimane pesanti bombardamenti da parte della Turchia e dell'Iran miranti a colpire i separatisti curdi del Pkk (turchi) e del Pjak (iraniani) che compiono incursioni nei due Paesi vicini. Diverse persone, compresi alcuni civili, sono rimaste uccise e centinaia di altre sono fuggite.
L'agenzia irachena Aswat al Iraq, citando oggi fonti di stampa iraniane, ha detto che il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Massud Barzani, si rechera' presto a Teheran per discutere della situazione.