NEW YORK – Osama Bin Laden voleva di nuovo colpire gli Stati Uniti e negli ultimi mesi aveva insistito con i leader di Al Qaida in Yemen per un attacco sul suolo americano. Lo rivela nuovo materiale di intelligence sequestrato nel raid di Abbottabad, di cui da' notizia oggi la Abc, citando fonti interne all'intelligence Usa.
In una intervista esclusiva, il presidente della Commissione Intelligence della Camera, Mike Rogers, ha confermato che ''Al Qaida nella penisola araba (Aqap) e' stata o e' ancora fermamente concentrata su attacchi in territorio americano''.
''In questo preciso momento, mentre state facendo la colazione del mattino – ha aggiunto nell'intervista, diffusa quando negli Stati Uniti era le sette del mattino – nella penisola Araba c'e' qualcuno di Al Qaida che sta mettendo a punto un altro attacco contro gli Stati Uniti''.
Secondo Rogers, a capo del potenziale attacco vi sarebbe Anwar Al Awlaki, il religioso con passaporto statunitense, che starebbe cercando di organizzare un attacco mirato. Awlaki, che e' di madrelingua inglese, ''e' in grado di mettersi in contatto con le persone giuste, capaci di parlare inglese e in possesso del genere di documenti e passaporti necessari per entrare nel Paese'' ha detto Rogers.
