Si finge paralizzato per uscire di prigione: beccato a far flessioni

LA CROSSE (WISCONSIN) – Era riuscito ad uscire di prigione fingendo si essere paralizzato, ma è stato beccato a fare le flessioni: il protagonista, una volta tanto, non è un delinquente nostrano, ma il cittadino americano Anquin St. Junious.

Questo scherzo gli è costato caro: adesso la pena gli è stata raddoppiata.

St. Junious era finito in carcere dopo aver pugnalato un barista del centro di La Crosse, in Wisconsin, lo scorso 21 dicembre. Quella stessa sera fu anche lui preso a botte, e finì sulla sedia a rotelle, fingendo di non riuscire a muoversi.

Il suo avvocato ha cercato in questo modo di farlo uscire dalla prigione.

Dal giorno della rissa, ha detto l’avvocato al giudice, St. Junious non riusciva a muovere le braccia, non poteva camminare per più di 15 secondi e aveva un buco alla gola.

Il problema, almeno per St. Junious, è nato quando le guardie carcerarie hanno visto nei video di sorveglianza il detenuto che faceva le flessioni.

 

 

 

 

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Maria Elena Perrero