La polizia indiana trasferisce i marò dal giudice distrettuale

KOCHI (INDIA) – I marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono partiti con la polizia dalla guest house del porto di Kochi per andare dal giudice distrettuale di Kollam, a circa 150 chilometri di distanza.

Dovranno comparire davanti al magistrato entro le 16 ora locale (11:30 in Italia) quando scadrà il fermo di polizia di tre giorni. I due maro' verranno portati dalla polizia davanti al magistrato distrettuale di Kollam (a 150 chilometri da Kochi) e non potranno quindi salire sulla nave per consegnare le loro armi agli investigatori.

La perquisizione della petroliera Enrica Lexie, ordinata martedi' da un tribunale locale dopo l'uccisione di due pescatori indiani, non sarebbe possibile oggi a causa di una serie di ostacoli tecnici e legali. Una fonte diplomatica che segue la vicenda ha detto all'ANSA che ''si sapra' solo piu' tardi'', presumibilmente dopo che i due maro' compariranno davanti al giudice nel pomeriggio.

Secondo quanto si e' appreso dalla stampa locale, l'autorita' portuale di Kochi non ha finora permesso alla nave, che si trova al largo a cinque miglia nautiche, di tornare al terminal petrolifero dove era ancorata nel fine settimana.

Il team diplomatico italiano ha chiesto poi di condurre congiuntamente la perlustrazione.

Intanto la Lexie ha sborsato oltre 4 milioni di rupie (61 mila euro) di tasse e penalita' per la permanenza al terminal petrolifero del Cochin Port Trust.

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Daniela Lauria