AL-ARIDA (LIBANO) – Un ragazzo libanese di 14 anni e' stato ucciso oggi quando uomini armati hanno aperto il fuoco sul suo peschereccio alla frontiera marittima con la Siria. Lo hanno riferito suo padre e un responsabile locale. Ahmad Hamad ha detto che suo figlio Maher era morto in seguito alle ferite provocate dagli spari. 'Mia moglie ha attraversato il confine e ha visto il corpo nell'obitorio dell'ospedale Bassel-Assad'' nella localita' costiera di Tartous, ha raccontato l'uomo aggiungendo che la donna stava cercando di riportare la salma del figlio in Libano.
Ahmad Hamad ha detto anche che uno zio del giovane, Khaled Hamad, 35 anni, e' stato ferito nell'attacco ed e' stato ricoverato nello stesso ospedale, mentre un altro zio, Fadi, 36 anni, e' trattenuto nella sede dei servizi d'informazione a Tartous.
Un responsabile libanese locale, Ali Assaad Khale, ha dichiarato che i tre pescatori erano usciti stamattina presto con la loro basca. ''Uomini armati a bordo di un'imbarcazione hanno aperto il fuoco sui tre libanesi, prima di prenderli e portarli verso la Siria – ha riferito Khale – Altri pescatori hanno visto l'incidente''.
Secondo altri testimoni, circa 250 libanesi inferociti hanno interrotto la circolazione sulla strada che collega il nord del Libano con la Siria nel villaggio frontaliero di al-Arida denunciando l'attacco compiuto, a loro dire, da siriani. Sono stati dati alle fiamme pneumatici e un camion siriano che aveva appena attraversato il confine e' stato fermato e tutti i finestrini sono stati rotti. Le forze di sicurezza libanesi si sono dispiegate nell'area della manifestazione.
