PARIGI – Una denuncia per "crimini di guerra" e "omicidio" contro il presidente francese Sarkozy è stata presentata oggi a Parigi a nome di Aisha Gheddafi, figlia del leader libico Muammar, per la presunta morte di quattro membri della sua famiglia in un raid della Nato a fine aprile a Tripoli. Lo ha reso noto il suo avvocato.
Martedì scorso, 7 giugno, due avvocati francesi che si dicevano incaricati dalla figlia di Gheddafi avevano già presentato denunce per gli stessi fatti, uno a Bruxelles, l'altro a Parigi. Ma Isabelle Coutant-Peyre, che si presenta come avvocato di Aisha, ha detto di aver presentato oggi una denuncia distinta alla procura di Parigi.
Il ricorso riguarda il raid della Nato del 30 aprile scorso su Tripoli, nel quale erano stati uccisi l'ultimogenito di Gheddafi, Seif al-Arab (29 anni) e tre nipotini del dittatore, Seif (2), Carthage (2) e Mastura (4 mesi), oltre ad amici e vicini.
La denuncia punta il dito contro "gli ufficiali militari francesi" coinvolti nell'operazione Nato, la stessa Nato, il ministro della Difesa Gerard Longuet e il presidente Nicolas Sarkozy, capo delle forze armate.