SIRTE (LIBIA), 24 SET – Continua l'esodo dei civili da Sirte, città natale di Muammar Gheddafi, da dove stamane almeno 2.000 persone si sono allontanate registrandosi a un posto di controllo. Lo hanno riferito testimoni, spiegando che ogni giorno ormai sono decine le famiglie che se ne vanno, di fronte alla prospettiva della conquista della citta' (130.000 abitanti) da parte degli insorti.
''Ci sono continui bombardamenti, anche della Nato. I lealisti piazzano le loro armi pesanti vicino alle case e così noi diventiamo dei bersagli'', ha raccontato un uomo. Un altro è tornato per prendere la famiglia e dice che ''molti vorrebbero andarsene ma non c'è abbastanza benzina… Negli ospedali non c'è quasi più ossigeno né materiale medico, il personale è ridotto al minimo''.
