ROMA – ''La pronuncia della Corte penale internazionale (Cpi) sulle comprovate responsabilità di Gheddafi legittima ulteriormente l'assoluta necessità e l'alto valore della missione umanitaria della Nato in libia, su mandato Onu, nel quadro della responsabilità di proteggere che spetta alla comunità internazionale nelle emergenze umanitarie provocate da atti di repressione di dittatori verso il proprio popolo''. Così la Farnesina commenta la decisione dei giudici dell'Aja di spiccare il mandato d'arresto nei confronti di Gheddafi, del figlio Saif e del genero Al Senussi.
