Sorman (Libia) – Quindici persone, tra cui tre bambini, sono state uccise in un nuovo bombardamento della Nato stamattina all'alba a Sorman, a circa 60 chilometri a ovest di Tripoli. Lo ha denunciato il governo libico. L'obiettivo dell'attacco, ha spiegato il portavoce del governo, Moussa Ibrahim, era la casa di Khoweildi al-Hamidi, vecchio collaboratore del colonnello Muammar Gheddafi. Al-Hamidi, ha detto Ibrahim ai giornalisti accompagnati al luogo dell'attacco, non è rimasto ferito, ma tra le vittime ci sono due suoi nipoti. Il portavoce ha accusato la Nato di prendere di mira i civili con lo scopo di "intimidire" il popolo libico. Un ufficiale del commando della Nato di Napoli ha detto che l'alleanza non ha condotto nessun attacco nella zona di Sorman nelle ultime 24 ore.