ROMA – ''Ho provato a cambiare il regime dall'interno, ma dopo tutto questo spargimento di sangue non รจ piรน possibile lavorare'' con Gheddafi. Dopo settimane di giallo sulla sua sorte, il ministro del petrolio libico, Shukri Ghanem, un ex fedelissimo del rais, ha deciso di annunciare ufficialmente – da Roma – la sua defezione.
''In questa situazione non si puรฒ piรน lavorare: quindi ho lasciato il mio Paese e il mio lavoro per unirmi alla scelta dei giovani libici di combattere per una Libia democratica'', ha detto l'ormai ex ministro, precisando di non lavorare ''ancora'' per il Consiglio nazionale transitorio dei ribelli (Cnt). Per Ghanem, che e' stato anche primo ministro del regime, la situazione a Tripoli ora e' molto ''tesa'': ''C'รจ una forte pressione dall'interno e dall'esterno, dobbiamo aspettare e vedere cosa succede''.
Del resto, ''Gheddafi sta giร negoziando: due giorni fa ha incontrato il presidente sudafricano Zuma'', ha spiegato Ghanem auspicando ''una soluzione pacifica''. L'ex ministro, arrivato ''ieri'' a Roma, ha raccontato di aver lasciato la Libia ''due settimane fa'', di aver incontrato per l'ultima volta Gheddafi ''mesi fa'', ma di non sapere nulla della sorte della moglie e dei figli del rais, dati in Tunisia da meta' maggio. Alla domanda del perche' si trovi proprio nella capitale italiana, Ghanem ha risposto: ''E' vicina alla Libia e da qualche parte ci si deve fermare''.
Ma, ha precisato, ancora non sa quale sarร la sua prossima destinazione. ''Soddisfazione'' per la sua defezione รจ stata espressa dalla Farnesina, perche' ''dimostra l'erosione del regime'' di Gheddafi. Si tratta di ''un processo positivo che incoraggiamo'', ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri, Maurizio Massari.
Ma a differenza degli otto alti ufficiali libici che hanno abbandonato l'uniforme nei giorni scorsi ''grazie al ruolo dell'intelligence italiana'', ''in questo caso specifico – ha precisato Massari – non c'รจ stato un ruolo diretto dell'Italia''. Ghanem, fino a poco fa presidente del colosso petrolifero libico Noc, ha spiegato che in Libia si sta andando ''verso un blocco totale della produzione'' del greggio, a causa dell'embargo dell'Onu: ''Se non puoi esportare – ha sottolineato – non puoi produrre''.
Solo una settimana fa il regime aveva fatto sapere che sarebbe stato lui a rappresentare la Libia alla prossima riunione dell'Opec, l'8 giugno a Vienna, ma adesso che ha abbandonato Gheddafi, Ghanem ha detto che non ci andrร , ''non ora'' almeno. Da mesi il suo addio a Gheddafi era stato annunciato piu' volte dai media e dallo stesso Cnt, ma Tripoli aveva ogni volta prontamente smentito. Fino a oggi. Quando Ghanem e' apparso in carne e ossa in un albergo romano, per dire una volta per tutte ad alcuni organi di stampa: ''Ho lasciato il regime''.
