GINEVRA – Gli insorti libici hanno praticato il cannibalismo a Misurata, oltre ad aver tagliato i seni a donne vive e aver sgozzato persone. Lo ha denunciato un consulente del ministero degli Esteri di Tripoli, Mustafa A.A. Shaban, al Consiglio per i diritti umani dell'Onu, a Ginevra.