ROMA – Migliaia di persone sono scese in piazza oggi nelle due principali citta' della Libia, Tripoli e Bengasi, a favore dell'unita' del Paese e per dimostrare la loro opposizione a ogni ipotesi di secessione o di creazione di uno stato semi-autonomo nella Cirenaica.
I manifestanti hanno scandito slogan e canti ("No al federalismo" e "La Libia e' una") e hanno bersagliato con le scarpe – tradizionale segno di disprezzo nel mondo arabo – ritratti di Ahmed al-Senussi, l'uomo che si e' messo alla testa delle pulsioni autonomiste della Cirenaica. Al-Senussi, discendente di re Idriss, e' stato nominato martedi' scorso da capi milizia e tribali capo del Consiglio provvisorio della Barqa (cioe' della Cirenaica), che si propone di rappresentare gli interessi (anzitutto autonomisti) della popolazione dell'est del Paese nel Consiglio di transizione di Tripoli.
