libia: oim, ancora migliaia di migranti bloccati nel sud

GINEVRA, 15 LUG – Circa 625 mila migranti
hanno lasciato la Libia dal febbraio scorso, ma ce ne sono
ancora migliaia bloccati nelle isolate zone desertiche del sud.
Lo riferisce l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni
(OIM), tramite la portavoce Jemini Pandya.

Prima che scoppiasse la guerra civile, la Libia ospitava
1,5-2,5 milioni di lavoratori immigrati, per lo piu' asiatici e
dell'Africa sub-sahariana. Ora non e' chiaro quanti ne rimangano
nel Paese, ma ''noi continuamo a ricevere notizie – ha detto
Jemini Pandya – di sempre piu' gruppi sparsi nel Paese e
impossibilitati ad uscirne. Fra questi anche almeno mille
persone che si trovano nei pressi della citta' sud-orientale di
Kufra, un'oasi nel deserto molto difficile da raggiungere''.

La settimana scorsa l'Oim ha compiuto il suo primo intervento
aereo nella parte meridionale della Libia, controllata dalle
forze di Gheddafi, evacuando 529 migranti, per lo piu' del Ciad,
dalla citta' di Sebha. Altri 600 africani attendono di essere
portati via dagli stessi luoghi, e vi sarebbero anche 3 mila
sudanesi nella zona, che vorrebbero anche loro essere evacuati.

Molti stanno vivendo nel deserto, ha riferito ancora la
portavoce Oim, senza riparo ne' assistenza umanitaria. Un
migliaio di migranti dal Ciad, fra cui donne, vecchi e bambini,
sono bloccati nella citta' meridionale di Gatroun, con poco cibo
e acqua. Ma il banditismo e la scarsa sicurezza hanno finora
impedito un loro trasferimento a Sebha, anche se si e'
cominciato a farli muovere a piccoli gruppi.

Circa 8,100 persone sono state evacuate da Misurata dallo
scorso aprile su 12 voli charter dell'Oim, mentre per stasera
era previsto l'arrivo a Bengasi di una nava partita dalla stessa
citta' con 231 migranti, soprattutto africani.

Published by
Lorenzo Briotti