TUNISI – Molti dei rifugiati dalla Libia ospitati nel campo di Choucha, vicino al posto di frontiera di Ras Jedir, hanno bloccato ieri sera, per protesta, la strada nazionale n.1, chiedendo all'Onu che vengano accelerate le procedure per il loro rimpatrio. Secondo la Tap, ad alimentare la protesta sono stati rifugiati di origine africana. Il blocco della strada ha di fatto paralizzato per ore le attivita' del commercio, soprattutto quello transfrontaliero, impedendo ai camion e alle vetture di raggiungere o rientrare dalla Libia. Molti automezzi, per evitare di restare bloccati, hanno preferito utilizzare le piste desertiche, peraltro impervie. Tra gli argomenti posti dagli autori della protesta alla base della richiesta di andare via, le condizioni precarie nei campi, dove, nei giorni scorsi, un incendio ha fatto quattro vittime, originarie del Corno d'Africa. .