Timisoara (Romania) – L'agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr) ha reso noto che Imam al-Obeidi, la donna libica che afferma di essere stata violentata da un gruppo di soldati di Muammar Gheddafi, è arrivata in Romania. La portavoce dell'Unhcr Claudia Liute ha spiegato che è arrivata con un volo dall'Italia nella serata di domenica. Si trova ora in un centro di transito per rifugiati, dove potrà restare per un massimo di sei mesi. La sorella della donna ha dichiarato che intende andare negli Stati Uniti. Iman al-Obeidi aveva catturato l'attenzione della stampa a marzo, quando irruppe in un albergo pretendendo di parlare con la stampa estera, a cui raccontò di essere stata rapita e violentata dalle truppe di Gheddafi.