TEHERAN, 28 SET – Accelerare il processo di ''islamizzazione'' delle università iraniane. E' la richiesta avanzata al ministero dell'istruzione superiore da 203 su 270 deputati del Parlamento iraniano, in un documento che fa seguito ai provvedimenti di legge in tal senso varati di recente nella linea indicata già da tempo dalla Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei. Ne riferisce l'agenzia Isna.
La riforma prevede la creazione di classi distinte per uomini e donne (ora sono prevalentemente miste), l'impiego di docenti donne per quelle femminili, norme più severe per il velo delle ragazze (spesso portato in modo da lasciare ampiamente scoperti i capelli).
Ma si punta anche ad un vero e proprio ripensamento dei corsi sulle scienze sociali e umane, ritenuti troppo vicini alla cultura occidentale, in modo da farli meglio aderire ai valori islamici.
La riforma non riguarda dunque la medicina e le discipline scientifiche, ma altre materie fra cui giurisprudenza e psicologia.
Nel documento, i firmatari chiedono che entro l'anno vengano istituiti i nuovi corsi universitari, e che sia accelerata ''la revisione dei libri di testo, specialmente nelle scienze umane, in accordo con la cultura e la fede islamica dell'Iran'' e ''per realizzare i desideri della Guida Suprema''.
