Un esponente del gruppo estremista islamico Hizb ut-Tahir, con quattro anni di carcere sulle spalle, può non solo vivere tranquillamente in un paese europeo, ma può anche insegnare in uno dei college più prestigiosi, la London School of Economics (LSE) di Londra.
Reza Pankhurst è professore alla prestigiosa università britannica ma, secondo quanto ha riferito il Times, il governo britannico lo tiene «sotto continua sorveglianza».
Il quotidiano ha riferito che Pankhurst – attualmente docente del corso «Stati, Nazioni e Imperi» – è stato incarcerato in Egitto (il suo paese d’origine) per quattro anni, dal 2002 al 2006, proprio con l’accusa di propaganda e promozione del movimento.
La notizia è destinata ad alimentare le polemiche sui «terroristi di casa» nate in seguito all’attentato di Faruk Abdulmutallab, il mancato terrorista del volo Amsterdam-Detroit, che era stato presidente del’associazione degli studenti islamici del University College London.
Il fatto che un membro di un gruppo islamico radicale sia anche un professore – e stando a quanto riportato nelle pagine del Times, anche predicatore della religione islamica – accresce la preoccupazione sulla possibile diffusione dell’estremismo nei campus universitari.
Un membro di un’associazione degli studenti islamici a LSE ha riferito al quotidiano britannico che Pankurst «predica ogni settimana e parla costantemente della necessità di stabilire uno stato islamico in Afghanistan. L’anno scorso ci ha addirittura proposto di partecipare ad una conferenza di Hizb ut-Tahir, senza però specificare il nome del gruppo».
In quanto gruppo estremista, ai membri di Hizb ut-Tahir sarebbe teoricamente proibito promuovere l’associazione all’interno di un’istituzione didattica, poich‚ l’Unione Studentesca Nazionale in Gran Bretagna vieta la propagazione di correnti fasciste, razziste o estremiste nelle università.
