NEW YORK – Una registrazione audio di un discorso di Malcolm X in una delle universita' piu' antiche degli Usa e' venuta fuori per caso grazie a uno studente: e' il discorso che Melcolm X tenne nel 1961, allora 35enne, alla Brown University a Providence, Rhode Island, di fronte ad una platea di studenti, soprattutto bianchi.
La Brown University e' uno degli otto atenei che compongono l'Ivy League, l'eccellenza accademica della costa Atlantica degli Stati Uniti.
All'epoca, l'attivista afro-americano era un fedele sostenitore del movimento separatista nero 'Nation of Islam', e sarebbe stato assassinato quattro anni dopo a New York durante la Settimana Nazionale della Fratellanza, per mano di membri quella stessa organizzazione. Nel 1964, Malcolm X, di ritorno da un viaggio in Medio Oriente, decise di lasciare il gruppo e fondare un suo proprio movimento.
Nell'audio recuperato del discorso a Providence, Malcolm X dice: ''L'eredita' della schiavitu' e del razzismo hanno reso venti milioni di neri in questo paese un popolo morto. Morto economicamente, mentalmente, spiritualmente e moralmente. L'integrazione non portera' in vita un solo uomo''.
''Nessuno ha ascoltato questo nastro negli ultimi 50 anni – ha spiegato Malcolm Burnley, lo studente che lo ha ritrovato – Ci sono molte registrazioni di lui prima del 1962, ma il discorso del '61 e' una cosa unica''.
La scoperta del nastro ha rivelato anche altri particolari su quella giornata, come la presenza di un giovane studente che sarebbe diventato uno dei diplomatici piu' importanti degli Stati Uniti. In platea c'era infatti anche l'allora 19/enne Richard Holbrooke, che piu' tardi sarebbe diventato inviato speciale per gli Stati Uniti in Afghanistan e Pakistan, l'ultimo dei suoi incarichi prima di morire nel dicembre del 2010.
Fu lui l'artefice della visita di Malcolm X alla Brown University, dove tra le altre cose lavorava come direttore di un giornale interno.
