NEW DELHI – L'India si sta preparando a uno ''scenario peggiore'' sulla crisi alle Maldive. Il Times of India riporta che ''una nave da guerra e due vedette sono in stand-by, mentre altre unita' navali, dislocate nell'oceano Indiano per operazioni di anti pirateria, sono state allertate nel caso in cui nei prossimi giorni aumenti il caos''. Il governo ha pronto un piano di evacuazione per i circa 30 mila indiani che lavorano nell'arcipelago con un ponte aereo garantito dall'Aeronautica militare.
New Delhi, che ha forti interessi economici e strategici nell'arcipelago, ha giocato un importante ruolo per assicurare la transizione pacifica e il passaggio di poteri all'ex vicepresidente Mohamed Waheed Hassan, come ha svelato la stampa nei giorni scorsi. Ma gli scontri violenti di mercoledi' tra la polizia e i sostenitori dell'ex leader Nasheed hanno allarmato la diplomazia indiana.
Il governo ha rivolto un appello alla nuova dirigenza di Male' perche' garantisca la protezione e la sicurezza di Nasheed. I sostenitori del partito dell'ex presidente hanno contattato ben tre volte New Delhi nella giornata di ieri.
Fonti diplomatiche hanno pero' smentito la possibilita' di un intervento militare come quello ordinato nel 1988 dall'allora premier Rajiv Gandhi a sostegno dell'allora presidente e uomo forte Maumoon Abdul Gayoom, che ora guida l'opposizione.
