MOSCA, 14 OTT – Ha paura e chiede di essere lasciata in pace, sostiene che i figli stanno bene e vanno a scuola ma preannuncia una denuncia contro il marito per maltrattamenti: passa al contrattacco Marianne Grin, l'avvocatessa con cittadinanza russa e americana fuggita da Firenze in Russia, forse a San Pietroburgo, con i suoi quattro figli.
''Sono molto stanca, voglio solo che ci lascino in pace, i figli ora vanno a scuola, per loro va tutto bene'', ha detto in una recente intervista al sito Baltinfo di San Pietroburgo.
La donna ha raccontato di essere fuggita ''in fretta e furia'' attraverso ''paesi terzi'' con l'aiuto di non meglio precisate ''organizzazioni internazionali''. Una decisione, ha spiegato, presa il giorno prima che suo figlio di 14 anni fosse portato in un istituto perche' si rifiutava di vivere col padre.
La signora Grin accusa il marito di averla minacciata di morte e di aver maltrattato i figli, promettendo tramite il suo avvocato sanpietroburghese Mikhail Druzhininski una denuncia penale. Il suo legale ha inviato anche una lettera all'ambasciata Usa a Mosca nella quale chiede che si faccia luce sull'operato di tre funzionari del consolato americano a San Pietroburgo, che secondo la donna sarebbero entrati in un appartamento di sua proprieta' nell'antica citta' degli zar chiedendo all'affittuaria informazioni su di lei e sui suoi figli.
''Ora ho paura di uscire di casa, ho paura per i bambini'', confida. La madre dei quattro ragazzi ha riferito infine di essere assistita da due ong di San Pietroburgo, 'Le donne della nostra citta'' e 'I bambini del pianeta'', che in agosto avevano gia' promosso alcune iniziative a suo favore.
