NEW DELHI – La Corte Suprema indiana esamina la mattina del 10 aprile un appello presentato dall’armatore della Enrica Lexie contro un verdetto di un tribunale dello stato del Kerala che ha bloccato la partenza della petroliera coinvolta nell’uccisione di due pescatori lo scorso 15 febbraio. Il 3 aprile la sezione d’appello dell’Alta Corte di Kochi aveva annullato la decisione di un giudice di primo grado della stessa Corte di autorizzare la partenza della petroliera italiana.
L’appello era stato presentato dalla moglie del pescatore Jelastine, una delle due vittime. I legali dell’armatore si sono quindi rivolti la scorsa settimana al massimo organo giudiziario, che ha sede a New Delhi, per annullare la sentenza di secondo grado. In particolare, i magistrati Manjula Chellur e V. Chidambaresh avevano stabilito che il giudice naturale a cui rivolgere la richiesta di rilascio e’ quello di Kollam, competente per il processo a carico dei maro’.