TRIVANDRUM – Il giudice dell'Alta Corte di Kochi ha rinviato al 15 marzo il processo riguardante la giurisdizione dell'incidente in cui sono morti due pescatori indiani e sono coinvolti due maro' italiani. Lo si e' appreso da fonte che segue direttamente la vicenda.
Durante l'udienza ordierna e' stato il turno della procura del Kerala a presentare le controdeduzioni sulla vicenda, dopo che i legali dei maro' Massimiliano Latorre e Salvatore Girone avevano illustrato nelle due precedenti sedute gli argomenti a sostegno del diritto italiano a gestire il processo in base al diritto internazionale.
Secondo la Procura, invece, l'India ha autorita' sul caso perche' gli effetti della sparatoria sono stati su un peschereccio indiano, ed anche perche' vi sarebbe stato nell'episodio un uso eccessivo delle armi che sottrae valore all'ipotesi di spari effettuati per ragioni di sicurezza dai militari italiani. I legali dei maro', si e' infine appreso, hanno considerato ''soddisfacente'' la scelta del giudice di fissare un'altra udienza prima della sentenza.