KOCHI – L'Alta Corte del Kerala ha stabilito che la petroliera Enrica Lexie non puo' partire prima di lunedi'.
La decisione e' stata presa in seguito a una nuova petizione della moglie di uno dei due pescatori uccisi lo scorso 15 febbraio in cui contestava un precedente ordine in cui il giudice aveva chiesto all'armatore italiano di versare una garanzia bancaria di 2,5 milioni di rupie (38 mila euro circa) per evitare il sequestro della nave.
La consorte del pescatore Gelastine Valentine, 45 anni, che si chiama Dora e che ha due figli di 10 e 17 anni, aveva chiesto un indennizzo equivalente a circa 150 mila euro, una cifra nettamente superiore alla garanzia bancaria gia' depositata dai legali dell'armatore e del capitano Umberto Vitelli.
Per questo motivo, il tribunale ha deciso di trattenere la nave nel porto di Kochi ponendo come termine lunedi' alle ore 17 locali (12.30 ora italiana).
