KOCHI – L'Italia presentera' domani presso l'Alta Corte di Kochi una nuova petizione con cui si propone di bloccare la procedura giudiziaria in corso in India per i maro' coinvolti nella morte di due pescatori, rivendicando il diritto della giustizia italiana a processarli visto che l'incidente e' avvenuto in acque internazionali.
A quanto ha appreso l'ANSA da fonti della delegazione italiana, una simile petizione esaminata oggi dall'Alta Corte e' stata giudicata non completa e quindi il giudice ha invitato gli avvocati italiani ad apportare alcune necessarie modifiche per ripresentare il testo domani.
La petizione sostiene sostanzialmente che essendo avvenuto l'incidente in acque internazionali e trovandosi i presunti responsabili della morte dei due pescatori in servizio di sicurezza per conto dello Stato su una nave battente bandiera italiana, l'Italia ha il diritto di farli processare dalla sua magistratura che peraltro li ha gia' incriminati per omicidio.