TUNISI, 17 MAR – Alcune centinaia di donne hanno partecipato, oggi, a Rabat, ad una manifestazione per chiedere la modifica dell'articolo di legge che consente a chi stupra una minorenne di sfuggire alla condanna se riesce a sposarla, anche contro la volonta' della vittima.
La protesta, animata da donne e' stata indetta dopo il suicidio di una ragazza, Amina Filali, di 16 anni, che ha preferito darsi la morte piuttosto che vivere con l'uomo che l'aveva violentata e che era stata costretta a sposare per volere dei suoi familiari. I suoi genitori, forse in questo modo, intendevano soffocare lo scandalo.
Durante la manifestazione e' stata chiesta l'abrogazione della legge e, soprattutto, la fine delle violenze sulle donne. Gli slogan sono stati accompagnati da cartelli, scritti, riferisce l'Afp, in arabo, in tamazigh e in francese.
