CITTA' DEL MESSICO – Sono 160 mila le imprese che hanno chiuso in Messico nel 2011 a causa della violenza che sconvolge il Paese: lo denuncia il rappresentante della Confederazione degli imprenditori (Coparmex), Alberto Espinosa.
Secondo Espinosa ''il crimine organizzato sta scoraggiando gli investimenti nazionali e stranieri, e provoca la chiusura delle imprese''. Il delitto piu' diffuso e' l'estorsione, soprattutto negli stati alla frontiera con gli Stati Uniti, ma anche in alcune zone del centro e del sud. Mentre i settori piu' colpiti sono quello commerciale, l'edilizia e l'industria.