CITTA' DEL MESSICO, 13 DIC – Almeno due studenti sono morti e diversi altri, insieme ad automobilisti di passaggio, sono rimasti feriti nel corso di una vera e propria battaglia, in cui, oggi, nei pressi di Acapulco, forze d'elite antinarcos, hanno sparato contro un folto gruppo di alunni di una scuola rurale per docenti, che avevano bloccato una strada per protestare contro il governo dello Stato di Guerrero. Lo hanno reso noto i media.
Quando gli agenti, giunti sul posto, hanno cercato di far sloggiare i manifestanti, questi hanno lanciato contro di loro sassi e molotov, ricevendo in risposta, secondo i media, nutriti colpi d'arma da fuoco e lacrimogeni. Nel corso dello scontro, gli studenti hanno anche incendiato un distributore di benzina e poi, all'arrivo di altre forze dell'ordine, compresi soldati, una ventina sono stati arrestati.
Secondo i media, mentre fonti della polizia assicurano che gli agenti hanno sparato in aria, numerosi autobus e veicoli privati di passaggio sono stati colpiti da un nugolo di pallottole e alcuni conducenti sono rimasti feriti. Il presidente della Commissione statale per i diritti umani, Juan Alarcon Hernandez ha chiesto al governo locale di aprire un'immediata indagine sull'accaduto e di applicare ''con rigore'' la legge per i colpevoli del ''duplice omicidio''.