BELGRADO – Ratko Mladic si e' scusato con i
familiari per tutti i problemi a loro arrecati nei 16 anni di
latitanza. Lo ha detto la moglie Bosiljka, che insieme al figlio
Darko ha visitato due volte l'ex generale serbo-bosniaco
detenuto nel Tribunale speciale di Belgrado dopo l'arresto
giovedi' scorso nel villaggio di Lazarevo (nordest della
Serbia).
''Mio marito si e' scusato con noi per tutto quello che
abbiamo provato e vissuto a causa sua in questi anni. Si e'
scusato piu' volte, sia ieri sia venerdi'', ha detto la signora
Bosiljka al quotidiano belgradese Vecernje Novosti.
''Io gli ho detto che non deve scusarsi di nulla e che non
deve sentire tutto cio' come un peso. Per noi e' stato molto
piu' facile che per lui'', ha aggiunto la signora Mladic.
La signora ha aggiunto che l'ex generale e' stato colpito da
tre ictus, l'ultimo nel 2008, e che da allora non ha quasi piu'
la sensibilita' della parte destra del corpo. In questi ultimi
anni, ha aggiunto, Mladic si e' curato da solo.
Nell'intervista, la signora Bosiljka ha inoltre detto che
l'anello che il marito portava all'anulare sinistro e grazie al
quale e' stato definitivamente riconosciuto giovedi' dagli
agenti della sicurezza, lo porta ora suo figlio Darko. ''Abbiamo
ricevuto l'anello, che ora porta nostro figlio'', ha detto la
signora.
Ieri il quotidiano Blic aveva riferito che, al momento della
cattura, Mladic si era sfilato l'anello con una pietra
semipreziosa e l'orologio e li aveva consegnati agli agenti, con
la preghiera di farli recapitare ai suoi familiari.
