MOSCA, 9 LUG – E' atteso per stasera e domani a Mosca uno dei piu' spettacolari, misteriosi e controversi concerti di beneficenza degli ultimi tempi, al quale numerosi manifesti che tappezzano da un mese la capitale annunciano la presenza di star come Isabella Rossellini, Andrea Bocelli, Sofia Loren, Woody Allen, Dustin Hoffman, Francis Ford Coppola, Larry King, Kevin Kostner, Jose' Carreras.
Nei poster, a volte anche giganteschi, con i ritratti dei divi, non si precisa pero' dove si terra' l'evento, anche se ormai tutto – compresi i 'lavori in corso' – fa supporre che la scenografia sara' quella delle Colline dei Passeri, luogo bulgakoviano da dove si ammira uno dei piu' bei panorami della citta'. Solo i grandi donatori, ossia quelli che verseranno 100 mila dollari agli ospedali indicati – tutti impegnati nella lotta al cancro infantile e alle malattie degli occhi – potranno sedere accanto alle celebrita'. Gli altri potranno assistervi gratuitamente su internet o al leggendario Gorki park, dove e' stato allestito un maxischermo.
Promotore dell'iniziativa il fondo di beneficenza Federazia, salito all'onore delle cronache, e poi delle critiche, per la partecipazione di Vladimir Putin alla serata di gala dello scorso dicembre a San Pietroburgo, dove suono' al piano un inno patriottico e canto' alcune strofe dell'evergreen americana incisa da Amstrong 'Blueberry Hill'. Il marzo successivo, pero', la mamma di una ragazzina in cura a San Pietroburgo, denuncio' in una lettera aperta che il suo ospedale non aveva ancora visto un rublo. Si insinuo' il sospetto che tutto fosse stato organizzato solo per fare pubblicita' a Putin, si scopri' che il fondo non era registrato, non aveva sito internet e il suo presidente, Vladimir Kisielov, considerato un 'amicone del premier', aveva una dubbia reputazione. Poi qualche soldo arrivo' e il fondo adotto' una filosofia ribadita anche oggi: non raccoglie fondi, ma mette in contatto diretto i donatori con gli ospedali bisognosi.
Responsabili di diversi enti di beneficenza temono che iniziative come questa possano minare la credibilita' delle raccolte fondi per cause note e trasparenti, dai terremoti alla lotta al cancro. Ma il presidente di Federazia, forte delle passate adesioni di varie star, sostiene che invece molti altri fondi non sono cosi' trasparenti come vorrebbero far credere e che devolvono in beneficenza solo una piccola parte di quanto incassano. Stasera il banco di prova si misurera' sul numero delle star presenti: Hoffman e King pare abbiano gia' dato forfait.
