
FRANCIA, PARIGI – Malnutrizione, salute materno-infantile, violenza sessuale, vaccinazioni. Medici Senza Frontiere รจ un’organizzazione che fornisce assistenza sanitaria in tutto il mondo senza fare discriminazioni di razza, religione, sesso o opinione, professandosi indipendente rispetto a governi e partiti politici, da cui non riceve
Msf nasce nel 1971 per l’iniziativa di un gruppo di medici francesi che lavoravano con la Croce Rossa e di alcuni giornalisti, rimasti inorriditi dal genocidio durante la guerra di secessione del Biafra, in Nigeria: l’obiettivo รจ di creare un’organizzazione medica che possa soccorrere rapidamente le persone vittime di catastrofi, e allo stesso tempo inaugurando un’azione di denuncia.
La prima missione รจ in Nicaragua, dove nel 1972 un terremoto distrugge gran parte della capitale Managua, uccidendo decine di migliaia di persone. Negli anni successivi, Msf cresce divenendo a metร degli anni ’80 un’organizzazione internazionale, che perรฒ provoca la fuoriuscita di alcuni fondatori, tra cui il medico Bernard Kouchner (che รจ stato poi ministro sotto la presidenza Sarkozy), che volevano restare fedeli al principio originario, ossia di essere un piccolo gruppo di medici d’emergenza, poi confluito in un nuovo soggetto, Mรฉdecins du Monde.
Oggi, Msf รจ la piรน grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico – sostenuta quasi per intero da donazioni di privati – ed รจ presente in oltre 70 Paesi, anche del mondo industrializzato, tra cui anche l’Italia. Ogni giorno, circa 30.000 operatori provenienti da diverse parti del mondo forniscono assistenza a popolazioni vittime di conflitti, catastrofi naturali, epidemie, malnutrizione oppure senza accesso a cure mediche. Un lavoro sul campo che nel 1999 รจ valso all’organizzazione il premio Nobel per la pace: “In riconoscimento – si legge nelle motivazioni – del lavoro umanitario pionieristico realizzato in vari continenti”.
