USA, NEW YOK – Le mani di Hong Kong si sono allungate sulla celebre Harvard Square: la piazza di “Love Story” e dei folk singer del primo album con Joan Baez sta per venir monopolizzata da un miliardario dell’ex colonia britannica, Gerald Chan, che pezzo a pezzo sta acquistandone le palazzine avviando una profonda trasformazione della zona, secondo alcuni rubandole l’anima.
Harvard Square è una piazzetta un tempo densa di librerie intellettuali e pittoreschi baretti all’ingresso del prestigioso campus di Harvard, a Cambridge, Massachusetts, alle porte di Boston. Gerald Chan è un ex alunno del più prestigioso ateneo a stelle e strisce.
Su Harvard Square, riporta il giornale studentesco Harvard Crimson, il miliardario ha comprato edifici per 100 milioni di dollari. Il mercato del mattone è familiare a Chan: con il fratello Ronald, il tycoon è direttore esecutivo di Hang Lung Properties Limited, una delle maggiori società immobiliari a Hong Kong. Valutati 2,95 miliardi di dollari dalla rivista Forbes, i fratelli sono nella top 20 tra gli uomini pi� ricchi di Hong Kong, la terza piazza finanziaria del mondo.
Chan, che ha dato la scalata a Harvard Square attraverso una serie di società collegate a Morningside Group, il suo gruppo di investimento, ha forti legami con la piazza: “Conserva bei ricordi degli anni passati là”, ha detto Denise Jillson, direttrice esecutiva della Harvard Square Business Association. Chan ha anche comprato casa per sè su Brattle Square, la storica strada “posh” di miliardari e professori, a pochi passi dalla piazza.
Secondo la Jillson, il tycoon di Hong Kong “vuole lavorare con la comunità”. Ma non tutti ci credono. Secondo l’Harvard Crimson, ogni acquisto di Chan è stato puntualmente seguito dall’uscita di scena di un negozio della zona: UpStairs on the Square, un iconico bar, ha abbassato per sempre la serranda dopo 31 anni di esercizio. Chiuso anche il bistro indiano Tamarind Bay: al suo posto arriverà Night Market, un locale giapponese proprietà di Ash Chan, il figlio di Gerald.
Continua così la metamorfosi, che alcuni definiscono “gentrification”, di una piazza un tempo teatro di intellettualità estrema: le celebri librerie dove amoreggiavano Oliver Barrett e Jennifer Cavalieri in Love Story hanno da tempo gettato la spugna: così la Grolier Poetry Bookshop o l’indipendente WoodWorth Book mentre Out Of Town News, edicola gigantesca dove era possibile acquistare ogni giornale del mondo, è stata acquistata da Hudson News, la catena che gestisce le rivendite in stazioni e aeroporti.