NEW YORK – Lunedì a New York è entrato in vigore lo “Smoke Free Air Act”, legge che vieta di fumare non solo nei ristoranti e nei luoghi pubblici al chiuso, ma anche nei 1700 parchi della città e sugli oltre 22 chilometri di spiagge del litorale. Vietato dunque accendersi una sigaretta sulle panchine di Central Park o ai tavolini di Bryant Park oppure sulla spiaggia di Coney Island.
Il divieto è esteso anche ad alcune piazze pedonalizzate come Times Square, alle banchine dei porticcioli, ai campi da golf e negli stadi. La norma, approvata lo scorso febbraio, è stata fortemente appoggiata da Michael Bloomberg, sindaco di New York ed ex fumatore che da circa un decennio ha iniziato una guerra totale contro le lobby del tabacco in nome della salute dei suoi concittadini.
Chi non rispetterà il divieto rischia di incorrere in una multa di 50 dollari, tuttavia almeno per queste prime settimane le sanzioni non dovrebbe scattare. Non saranno i poliziotti a dover punire i trasgressori, ma circa 200 dipendenti dei parchi pubblici e della municipalità che saranno incaricati di vigilare affinché la legge sia rispettata: questi agenti anti-fumo avranno in un primo momento solo il compito di segnalare ai trasgressori che stanno commettendo un’infrazione.