NEW YORK – Michael Bloomberg, sindaco di New York, grande sostenitore delle innovazioni tecnologiche, fa marcia indietro e dice che la tecnologia gli impedisce di governare come vorrebbe. La presa di distanza e’ avvenuta dal podio di Singapore, dove il sindaco ha ricevuto un premio di 230 mila dollari per lo sviluppo urbano.
”I social media rendono ancora piu’ difficile fare investimenti a lungo termine – ha detto -. C’e’ un referendum al giorno su ogni singola cosa ed e’ dura prendere posizione e dire: ‘No’ quando si e’ costantemente sotto osservazione. E’ difficile governare in questo modo”.
Bloomberg ha sottolineato anche che la gestione e la pianificazione di una citta’ richiedono tempo, padronanza e decisione. Eppure il sindaco di New York, al suo terzo mandato, ha fatto una fortuna con l’informazione tecnologica, e alla guida della citta’ non ci ha pensato due volte a sposare la cause dei social network.
Ha creato la figura del capo dell’ufficio digitale e ha convinto l’universita’ di Cornell, a nord dello stato di New York, ad aprire un campus tecnologico a Roosevelt Island. Ha inoltre sponsorizzato New York come destinazione per i giovani talenti della tecnologia. La sua amministrazione non si e’ mai tirata indietro quando si e’ trattato di usare Facebook e Twitter come potenti strumenti politici.