NEW YORK – Cadono le accuse di stupro contro Greg Kelly, figlio del capo della polizia di New York Raymond Kelly. L'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha fatto sapere che non andra' avanti con il caso, perche' non ci sono elementi sufficienti per incriminare il 43enne co-conduttore di 'Good Day New York' in onda su Fox 5.
"Dopo aver rivisto tutte le prove – si legge in una lettera consegnata all'avvocato di Kelly dal capo dell'unita' crimini sessuali della procura distrettuale, Martha Bashford – abbiamo stabilito che i fatti rilevati durante la nostra indagine non posso essere definiti crimini di tipo violenza sessuale. Non ci sono, quindi, capi di imputazione".
Lo scorso 24 gennaio, una donna di 28 anni aveva denunciato di essere stata stuprata da Kelly l'8 ottobre 2011, dopo aver passato con lui la serata in un bar di Lower Manhattan.
Secondo la donna, lo stupro sarebbe avvenuto in un ufficio dello studio legale dove lei stessa lavora.
A causa dell'evidente conflitto di interessi, con un caso che coinvolgeva il figlio del numero uno della polizia, le indagini sono state condotte direttamente dall'ufficio del procuratore distrettuale, piuttosto che da investigatori della NYPD.
Di recente erano pero' emersi dubbi sulle accuse, dopo che si era appreso che Greg Kelly aveva scambiato diciassette messaggi 'sexy' con la sua presunta vittima, non solo prima ma anche dopo l'incontro 'fatale'.