ABUJA – Oltre cento attivisti del gruppo integralista islamico Boko Haram sono stati arrestati nel corso dell'ultimo mese e mezzo dalle forze di sicurezza della Nigeria (Sss), secondo quanto è stato annunciato oggi in un comunicato.
Il gruppo, attivo nel nord ovest del paese, si batte per una rigida applicazione della legge coranica della sharia ed è considerato responsabile di una serie di attentati che negli ultimi mesi hanno provocato decine di vittime.
Ieri una bomba è stata fatta esplodere in un bar della città di Maiduguri, con un bilancio di almeno 10 morti e diversi feriti. La polizia ha chiamato in causa proprio Boko Haram, anche se non vi sono state rivendicazioni.
Non è la prima volta che il gruppo colpisce locali pubblici dove vengono servite bevande alcoliche che, in base ai precetti dell'Islam, non sono consentite.
I militanti di Bako Haram hanno attaccato anche diverse stazioni di polizia, tra cui il quartier generale di Abuja, dove lo scorso mese avevano provocato oltre 20 morti. Gli arresti, secondo il comunicato, sono stati effettuati a Bauchi, Kaduna, Kano, Yobe e Adamawa, tutte città dello stato di Borno.