Nigeria: video dell'italiano e del britannico sequestrati

ABIDJAN (NIGERIA), 3 AGO – L’italiano ed il britannico, sequestrati a maggio scorso in Nigeria, sono apparsi per la prima volta in un video inviato all’ufficio di Abidjan della France Presse, nel quale i due sequestratori parlano dei loro carcerieri come membri di al Qaida.

Nel filmato, lungo circa un minuto, non ci sono riferimenti alla data in cui e’ stato girato. Sia il Foreign Office di Londra sia la Farnesina hanno evitato qualsiasi commento, linea che il ministero degli Esteri italiano segue sempre in casi analoghi. Nel video, si vedono i due ostaggi inginocchiati, con gli occhi bendati. Dietro di loro, tre uomini in piedi armati di fucili automatici e con il viso coperto da un turbante.

I due uomini parlano a turno chiedendo ai rispettivi governi di rispondere alle rivendicazioni dei rapitori, presentati come appartenenti ad al Qaida. Secondo una fonte anonima della France Presse, il video risalirebbe a una decina di giorni fa. Franco Lamolinara, tecnico italiano di 47 anni di Gattinara, in provincia di Vercelli, era stato sequestrato insieme a un collega ingegnere britannico a maggio scorso nel Nord-Ovest della Nigeria, al confine con il Niger, dove opera l’Aqmi, il braccio maghrebino dell’organizzazione terrorista, che fa del sequestro di occidentali una delle maggiori fonti di sopravvivenza. Lamolinara era in Nigeria da circa dieci anni, dove lavorava per la societa’ di costruzioni ‘Stabilini Visinoni Limited’.

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Alberto Francavilla