AUSTRALIA, SYDNEY – Pesca macabra per l’equipaggio di un peschereccio in Nuova Zelanda, che dalla rete a strascico ha recuperato un piccolo aereo da turismo con dentro il cadavere del pilota. Le autorità ritengono che l’aereo sia un biplano acrobatico di 5,7 metri, assemblato in casa da un kit e guidato dal pilota di Auckland Daroish Kraidy, disperso da marzo.
Il peschereccio San Kaway di 18,5 metri stava pescando al largo dell’Isola del Nord con una rete a strascico, trainata in un ampio arco lungo il fondo marino, che grazie alla capacità di galleggiamento può sollevare in acqua oggetti pesanti. Il relitto è stato poi issato a bordo di una nave della polizia che lo ha riportato ad Auckland.
L’aereo superleggero, costruito con una struttura di metallo e legno ricoperta di tessuto, è gravemente danneggiato e viene ora sottoposto a dettagliata ispezione da funzionari, che includono un esperto in identificazione di vittime. L’aereo assemblato da Kraidy, 53 anni, è l’unico registrato come disperso dall’Aviazione Civile.
Era decollato da un piccolo aeroporto di Auckland il 25 marzo e poco dopo era scomparso dagli schermi radar. Kraidy era un pilota esperto, che aveva partecipato a campionati mondiali di volo di precisione. La sua ex moglie e la figlia hanno detto al New Zealand Herald che potrebbe trattarsi di suicidio, poichè l’uomo soffriva di depressione da diversi anni.