Lo status finora è stato adottato solo per la pandemia del 2009 dell’influenza A, la cosiddetta ‘suina’, e poche settimane fa per la polio. ”Se il comitato riterrà necessario dichiararlo – spiega il comunicato – saranno raccomandate misure aggiuntive per ridurre i rischi di diffusione”.
Per il Centro Europeo di Controllo delle Malattie, che martedi ha appena pubblicato il suo ‘risk assessment’ sul virus, il rischio che Ebola arrivi in Europa è ‘molto basso’. ”Lo è anche per chi viaggia o risiede nei Paesi colpiti – scrivono gli esperti europei – a patto che seguano alcune precauzioni elementari”.