NEW YORK – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di porre fine alla missione dei Caschi Blu di 'Unmis', incaricati di mantenere la pace tra il Nord e il Sud del Sudan, ora ufficialmente separati.
I Quindici lo hanno deciso all'unanimita', approvando la risoluzione numero 1997. Dopo il voto, pero', la delegazione di Londra in Consiglio si e' detta ''gravemente preoccupata'' perche' alcune aree del Paese, teatro di scontri sanguinosi anche recenti, rimarranno senza la protezione dei Caschi Blu. ''Tristemente, ci sarebbe ancora bisogno della presenza di Unmis nello Stato sudanese del Kordofan del Sud (che continuera' a far parte del Sudan del Nord) – ha detto sir Mark Lyall Grant, ambasciatore britannico all'Onu – i civili continuano a soffrire per il conflitto, e vengono colpiti da bombardamenti dell'aeronautica di Khartoum e da altri abusi''.
Il governo sudanese aveva sottoscritto con il Palazzo di Vetro un accordo per ospitare i soldati di Unmis, a patto che questi si ritirassero al momento della separazione tra Nord e Sud. Il Consiglio ha deciso di mantenere o dispiegare altri contingenti, ma limitandosi alle regioni non piu' controllate da Khartoum (fatta eccezione per il Darfur, a Ovest).
Una nuova missione, chiamata Unifsa e forte di 4.200 uomini, si concentrera' su Abyei, regione ricca di petrolio ancora contesa tra Nord e Sud. I Quindici hanno inoltre creato Unmiss (la doppia 'S' indica che potra' agire solo nel Sudan del Sud): avra' a dispozione 7.000 soldati e tentera' di portare avanti le attivita' della precedente missione Unmis.
