GINEVRA, 2 DIC – Con 56 vittime, novembre e' stato il mese che ha registrato il piu' alto numero di bambini e minorenni uccisi dalla repressione in Siria. Lo ha ha denunciato oggi a Ginevra il professore brasiliano Paulo Pinheiro, presidente della Commissione internazionale di inchiesta indipendente sulla Siria istituita dal Consiglio Onu sui diritti umani.
''I bambini non sono stati risparmiati dalle violenze'', ha affermato. Stando a ''fonti attendibili'', dallo scoppio delle rivolte in marzo ad oggi, ''307 bambini sono stati uccisi dalle forze dello Stato, di cui 262 maschi e 45 femmine. E novembre e' stato finora il mese piu' mortale con 56 vittime'', ha detto Pinheiro in un intervento alla sessione straordinaria del Consiglio Onu per i diritti umani sulla Siria. Altri sono stati posti in detenzione e torturati'', ha aggiunto.
