Hanno vinto perché assomigliano alla classica bella ragazza della porta accanto e non alla stereotipata pornostar americana super-siliconata e dai labbroni a cuscinetto, tracciando la nuova frontiera nel mondo a luci rosse statunitense.
Agli “Oscar del Porno” 2010, gli Avn Awards distribuiti in un grande albergo di Las Vegas nella notte tra sabato e domenica, le due giovani pornostar Tori Black e Sasha Grey, 21 anni di età e con al massimo la seconda di reggiseno, hanno fatto incetta di statuette segnando una svolta: la prima ne ha vinte sei, fra cui quella della migliore attrice femminile dell’anno e della migliore scena a tre, e la seconda tre, fra cui gli oscar della migliore scena anale ed orale.
La Grey, famosa anche per essere stata la protagonista di “The Girlfriend Experience” di Steven Soderbergh, spiega che «si può amare sia il porno che Jean-Luc Godard», mentre la Black, restando più in tema, saluta il pubblico con un «grazie a tutti i miei partner, spero sarete ancora più numerosi l’anno prossimo». Un film in particolare ha trionfato quest’anno a Las Vegas: “The 8th Day”, l’ottavo giorno, di Ren Savant, vincendo sette premi fra cui quello del migliore video. Dal titolo è facile dedurre la storia: solo il sesso sarà in grado di salvare l’umanità dall’apocalisse.